sabato 14 dicembre 2013

non è una storia”:

   “Oggi ho letto una pagina di sogno simile a questa… che l’anima sincera Vi scrive…non è una storia”:
Ciao Gessica salutami Luigi e convincilo di leggere questa lettera d’appoggio sincero per la congiunzione dei tre puntini…”, poiché mi ha fatto credere che ogni figlia d’uomo, donna in questo mondo non è meno di un cane o di una cagna senza cuccia e la sua razza domani sarà in giro per la casa e per il perdono. Per un dono sincero. Antonio è sicuro, di dare "coraggio", sempre a, chi vive momenti come questi. Davvero clamoroso questi giovani. Hanno, loro il “diritto” d’aver paura e, di pensare. Alla meglio, della loro vita. Io scrivo: i giovani impegnati in questo progetto vivono prima del sentito religioso. Credono di poter dire ai loro genitori di più, ma non è così che Dio comanda”. Chi di loro clamorosi e simili genitori ti richiameranno per affermare la domanda? La casa falla comprare agli stupidi tu pensi a vivere senza riflettere del vestito o della rendita sicura, che di certezza non c’è niente, in questa vita, solo pesanti sacrifici come l’angoscia. Qual pesa in alto al petto; ed é pesante come un macigno che ti rotola dentro il 25esimo giorni dell’anno e non del mese che è troppo e in più ti lasciano liberamente pensare, quando la rata del mutuo arriva alla fine della scadenza e, Tu non sai se puoi pagarla! “A questo punto cosa fare?”ti togli la vita e la fai finita per quest’anno o aspetti realizzando la domanda, cui ti porta l’anima in ansia e, che: ti riguarda solo la risposta. Per fortuna (ma forse farei meglio a dire per disgrazia), chi ti parla le conosce bene queste “cose”. Ne ha passate di notti con loro! Dirti di non comprarti la casa e togliere la cuccia ai cani che pur hanno come tutte le creature di Dio, il sacro diritto di dimora in questo pianeta chiamata terra dell’uomo è un fatto umanitario ma soprattutto di sopravvivenza comune perciò non facciamo più niente é la cosa più facile, sì, ma di certo non la più giusta. La cosa più sensata da fare in questi momenti è: fermarsi un attimo in un angolo a pensare. Capire cosa siamo… cosa vogliamo… e perché?  La bocca è fatta per parlare. È meglio perdonare. L’ha detto anche Gesù inchiodato sulla croce. Fin qui figlio mio ti devi adattare; se vuoi fare il padrone di casa diventando proprietario dell’immobile comprato non ti devi abbattere né lamentare perché sopra il cotto va sempre l’acqua bollita, questo é il dottorino di Tonino non si stanca mai di copiare le cose che più l’aggradano e li piacciono perciò acqua in bocca e mettici il sale perché il conto del costo è sempre più salato per chi li paga e non inventare l’acqua calda perché Dario Fò ci porta quest’anno pulcinella a Napoli!

    Per mia cultura io non convengo allo sconforto, ma convinco i forti come te e Gessica mania di farcela sempre soffrendo e nascondendo dolori quando non ci sono mali da curare.
   Ben venga il dolore, la sofferenza basta che i progetti dei giovani si realizzano appieno consenso di Dio e dei genitori perché è di loro la saggezza nella parola del figlio o di un cane come me. Che fedelmente ha capito del suo padrone il quale ci ha dato di proposito la sofferenza per capire meglio come si può aiutare con la parola e senza pagare niente il malato che ha dolore e sofferenza come il soggetto stesso scrive...

    Di così la casa ha un altro spazio nei pensieri dimorati a far riflettere il meglio che basta pensare a chi non c’è l’ha! L’occasione prossima di una donna d’uomo.
    Un cane padre e di natura buono, con la madre dei suoi figli non dovrebbe mai sopravvivere alla morte della propria famiglia ovvero i genitori che perdono il prestigio con la consapevolezza d’essere troppo deprezzato meglio fa se scompaiono dalla faccia della terra e così via si scrive il nulla sul niente costruito col matrimonio senza il sentito amore per la croce.


    Ho apprezzato il vicino passaggio tra la vita e l’altra che non muore mai; posso testimoniare che attraversando il corpo dell’anima mia mi sono trovato in un’aperta luce che portava a vedere me lo spirito di come miglior corpo scrive oggi - l’altro che è appartenuto a questo naturale scritto senza cambiare l’idea stessa della vita.

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